Tre generazioni dietro lo stesso banco, all'ombra dell'Etna.

Chi siamo

La sala di Cafè Sauvage a Catania

Cafè Sauvage nasce a Catania nel 1947, quando la città si rialzava e il profumo di mandorla tostata usciva ogni mattina dalla nostra prima bottega di Corso Italia. Da allora la ricetta è rimasta la stessa: materie prime siciliane, lavorazione lenta, niente scorciatoie.

Il pistacchio arriva dall'entroterra etneo, la ricotta è di giornata, le granite si fanno con il 70% di frutta fresca e cambiano con le stagioni: gelsi a giugno, fichi a settembre. Il resto lo fa il tempo, che in pasticceria non si può comprare.

Oggi Cafè Sauvage è un luogo che accompagna tutta la giornata: la brioche col caffè all'alba, l'arancino a mezzogiorno, la fetta di torta del pomeriggio e il cocktail quando il centro si accende. Un solo bancone, dal 1947.

La famiglia Sauvage

In cosa crediamo

Materie prime siciliane

Pistacchio dell'Etna, mandorla di Avola, agrumi e ricotta fresca di giornata.

Lavorazione artigianale

Tutto prodotto nel nostro laboratorio, ogni giorno, senza semilavorati.

Dal 1947

Tre generazioni di famiglia dietro lo stesso banco di Corso Italia.

Dalla colazione al cocktail

Caffetteria, tavola calda, gelateria e bar: un unico indirizzo per tutta la giornata.